Panoramica sugli pneumatici invernali: tassellati, termici, chiodati

Esistono tanti dubbi sull’utilizzo e l’opportunità dei pneumatici da neve sul nostro Dusterone… ho pensato così di raccogliere alcune informazioni su questo argomento. Le domande che andremo a porci per cui saranno:

  • E’ possibile tenere montati i pneumatici invernali per tutto l’anno? 
  • Cosa significano i simboli “M+S” e “Snowflake”? 
  • Cosa significa la definizione “Termici”
  • Quando si usano i “Chiodati”?

La DUSTER 4×4 dci 1,5 110 cv viene equipaggiata di serie da pneumatici marcati M+S di dimensioni 215/65R16 98H (scusate ma per ora mi limito a questa versione di Duster non avendo fatto esperienze su altre): con questi pneumatici mi sono trovato molto bene sia in autostrada, dove l’auto scorre a 130 km/h con una buona silenziosità relativamente al rotolamento a terra
(e lo dico con cognizione di causa dopo aver provato l’esperienza del rumore dei pneumatici da fuoristrada pur a velocità minore) ma sia su terreno sassoso e su erba umida, dove hanno dimostrato una buona tenuta in diversi tour su Appennini e Alpi.

Si tratta comunque di un ottimo compromesso, molto ben studiato per un’auto come il Duster (in particolare la 4×4), il quale si può definire come un mezzo “multiruolo“: a mio parere non significa associarla alla vastissima marea di SUV che hanno invaso l’Italia ma significa “esser sia fuoristrada che berlina in stile crossover. In altro articolo affronterò nuovamente la definizione di “fuoristrada”, molto discusso e molto spesso usato fuori-luogo per auto che non hanno affatto tali caratteristiche.

Molti credono che M+S significhi “Inverno + Estate” ma non è vero: in realtà significa “Mud + Snow” ovvero “Fango + Neve” e quindi sono pneumatici con particolari scanalature che facilitano lo smaltimento dei residui entrati nei solchi e principalmente aggrediscono questi fondi con una buona aderenza pur mantenendo una buona tenuta su asfalto; questi pneumatici però non hanno affrontato e superati test specifici su neve e ghiaccio come si fa invece per i pneumatici “invernali” marchiati con il bollino “Snowflake“.
Inoltre per il Duster 4×4 questi pneumatici, omologati con codice H e T, permettono ad oggi di transitare in inverno senza obbligo di catene né di altri specifici pneumatici invernali.
Il recente aggiornamento della normativa ECE ONU N.117 prevede che dal 1° Novembre 2014 il simbolo del fiocco di neve debba essere presente sul fianco dei pneumatici affinché questi siano considerati idonei durante il periodo invernale, ma il nuovo codice della strada (varato nel 2015) ancora non prevede questa norma: per ora è importante che i pneumatici siano almeno marcati M+S… consiglio però di verificare in altri Paesi perché le norme UE prevedono anche il triangolino.

 

Ma allora sono a posto comunque sempre con quest’auto e con questi pneumatici?

SI e NO nel senso che dipende dall’uso che intendo fare del Duster:

1) lo utilizzo come auto sicuramente molto pratica per tutte le esigenze della famiglia, per andare al lavoro ma anche per una serata a teatro senza sfigurare a fianco di macchinoni alla moda degli amici o per andare in una scampagnata ad un agriturismo su strade bianche o per una vacanza in montagna in inverno su strade parzialmente innevate?  

Benissimo tenete sempre queste “furbe” M+S tenendo sempre presente che su fondi scivolosi le distanze di frenata si possono allungare vistosamente. 

2) intendo utilizzare il Duster su fondi appena innevati nel quale affondare le ruote o su strade che nelle ore del mattino presto possono avere ghiaccio estremamente insidioso?

Allora è opportuno procedere al cambio con specifici pneumatici invernali che spesso sono anche “termici” per aderire sul ghiaccio e sono marchiati con il bollino “Snowflake”.

  • NOTA sul malinteso della definizione “Termici“: l’aggettivo improprio “termico” attribuito ai pneumatici invernali fa pensare al fatto che questi si “scaldino e sciolgano la neve e il ghiaccio”… niente di più falso… anzi avete notato che quando ci si arresta i pneumatici “termici” hanno la superficie imbiancata per le tracce di neve rimaste attaccate alla gomma mentre gli estivi sono bagnati ma non bianchi?
    Se gli invernali fossero termici nel vero senso della parola dovrebbe avvenire il contrario… In realtà questi particolari pneumatici hanno una caratteristica ben visibile: hanno tanti “piccoli e molto sottili taglietti” che incidono i vari tasselli di gomma, taglietti non presenti nelle gomme estive… e sono questi che fanno la differenza: con il rotolare della ruota questi sottili fessure tendono ad aprirsi leggermente, quel tanto che basta a catturare al loro interno fiocchi di neve e cristalli di ghiaccio formando una sottile crosta ruvida di ghiaccio e neve sul battistrada… e proprio qui sta il punto.. il coefficiente di aderenza tra “neve e neve” e molto migliore di quello tra “gomma e neve” e quindi ne deriva una tenuta di strada molto migliore anche su ghiaccio liscio. 
    I pneumatici invernali spesso non possono essere montati tutto l’anno a meno che non abbiano il codice di velocità uguale a quello scritto sul libretto, nel nostro caso specifico “H” o “T”, allora si possono mantenere quanto si vuole, come previsto dalla normativa vigente, e saremo noi a scegliere se effettuare il cambio per l’estate consapevoli del fatto che le gomme termiche non hanno un’ottima aderenza su asfalto caldo e consapevoli che avrebbero in estate un consumo accelerato.

3) intendo utilizzare frequentemente il Duster su strade in alta quota e affrontare in inverno passi alpini come la cima Coppi del Pordoi?

Beh, allora può essere opportuno valutare un cambio con specifici pneumatici invernali chiodati, che in paesi molto freddi come la Finlandia o la Russia sono addirittura obbligatori ma da noi il loro uso è andato “fuori moda” pur consentito dal 15 novembre al 15 marzo: mantengono molto forte il grip in caso di ghiaccio e neve grazie a delle piccole punte che spuntano dal pneumatico e in più normalmente sono tassellati e quindi aiutano in neve fresca. I chiodi non possono sporgere per più di 1,5 mm e vanno utilizzati obbligatoriamente su tutte 4 le ruote, con i paraspruzzi, di un numero compreso tra 80 e 160: la velocità di un auto che monta i pneumatici chiodati non deve superare i 120 kmh in autostrada e 90 kmh su altre strade.


…ricordo con nostalgia quando neopatentato sulla mia Opel KADETT A “coupè” potevo montare 4 corpose tassellate con centinaia di chiodi e pur con soli 40 cv ed un “fantastico” retrotreno ad assale rigido con balestre, affrontavo allegramente i più impegnativi passi alpini (non si usava il sale ma qualche volta il brecciolino) su strade lucide di ghiaccio o con neve fresca scricchiolante… Dopo l’Epifania effettuerò un test con un assetto chiodato sul mio Duster e pubblicherò la recensione.

 4) intendo utilizzare il Duster in Siberia o su passi dell’Himalaya?

Niente paura… per il Duster esistono cingoli specifici prodotti da ben 3 società diverse in Europa dell’Est… naturalmente da omologare in Italia…

Giampiero Piazza  

Gruppo Facebook DUSTER PASSION







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